/ Novas / comunicadu CUNVEGNU DEUS FAEDDAT IN SARDU

12 novembre 2014

Il 15 novembre, a partire dalle ore 9, presso l’auditorium del Hospitalis Sancti Antoni di Oristano (ingresso in via Cagliari), il Centro Diocesano di Teologia, la Provincia di Oristano e il circolo “Su Nuraghe” di Biella, con il patrocinio del Comune di Oristano, in collaborazione con l’Arcidiocesi di Oristano, la Diocesi di Biella, la Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna di Cagliari, il Comune di Biella e la FASI, e con il supporto della Fondazione Sardinia, della Società Cooperativa “L’Altra cultura” di Oristano, di Terra de Punt e di Ejatv, organizzano il convegno: Deus cumprendet su sardu: faedda∙ddu. Pregare in sardu in Sardigna e foras dae s’Ìsula. Dio capisce il sardo: parlalo, parlagli. Pregare in sardo in Sardegna e fuori dall’Isola. Il convegno si pone l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti di inculturazione e di prassi in ambito religioso nel rapporto tra la Chiesa e le lingue minoritarie – con particolare riferimento alla lingua sarda – e di porre le basi per una una più fattiva e costante collaborazione di quanti si interessano, in ambiti e competenze diverse, alla traduzione dei testi biblici.

Nell’ambito del convegno la PFTS University Press inaugurerà una nuova collana di studi dedicata alla tradizione religiosa in Sardegna. La collana “Eucologicon Sardiniae”, promossa dalla Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna nello spirito delle indicazioni del Concilio Plenario Sardo (La Chiesa di Dio in Sardegna all’inizio del terzo millennio, n. 116), nasce con due sezioni: una prima dedicata ai “Testi della tradizione e ad experimentum”, e una seconda, in vari modi parallela, dedicata a Studi che aiutino a entrare in quel “vasto e delicato lavoro […] caratterizzato anche da rigoroso studio scientifico” orientato verso il “raccordo tra pietà popolare, liturgia ecclesiale e autenticità di fede e di vita cristiana”.

Come meglio descritto nel sito della Facoltà di Teologia di Cagliari (www.theologi-ca.it) saranno presentati: una versione ad experimentum di un “Bèsperu de Nostra Sennora” e di una “Missa po unu Santu e una Santa Màrtiri” in lingua sarda. Al convegno interverranno, l’assessore regionale alla cultura – Claudia Firino, l’arcivescovo metropolita di Oristano – mons. Ignazio Sanna, il sindaco di Oristano – Guido Tendas, il Presidente della Provincia di Oristano – Massimiliano de Seneen, Salvatore Cubeddu – direttore della Fondazione Sardinia, Roberto Perinu – vicepresidente del Circolo Su Nuraghe di Biella, Battista Saiu – presidente del Circolo Su Nuraghe di Biella, Ferdinando Gallu – Cappellano del circolo Su Nuraghe di Biella, Roberto Caria – direttore del Centro Diocesano di Teologia di Oristano, Antonio Pinna – docente della Pontificia Facoltà di Teologia di Cagliari, Graziano Orro – M° di musica gregoriana, Bruno Lombardi – ricercatore, Bachisio Bandinu – antropologo, Paolo Ghiani – delegato del Vescovo della Arcidiocesi di Oristano, Gianni Cilloco – studioso di cultura e tradizione sarda, Antonio Ignazio Garau – Presidente della Cooperativa “L’altra cultura” di Oristano.

 

Per ulteriori informazioni: Provincia di Oristano, Ufficio della Lingua e della Cultura Sarda tel. 0783.3683.203 e-mail: ufitziu@dischente.or.it sito: www.dischente.or.it

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